Sai scrivere una mail in italiano in trenta secondi. In inglese, invece, resti bloccato davanti allo schermo, ti chiedi se “I would be glad if” suona troppo formale o se “Just checking in” è troppo informale per il tuo capo, e alla fine impieghi dieci minuti per tre righe.
Non è un problema di grammatica: probabilmente conosci già tutte le regole necessarie. Il problema è che l’email professionale in inglese si basa su un numero limitato di frasi fatte che i madrelingua riutilizzano di continuo, e nessuno te le ha mai date tutte insieme. Qui trovi quelle frasi, organizzate per situazione, insieme agli errori tipici di chi pensa in italiano e scrive in inglese.
Perché tradurre dall’italiano non funziona
Il formalismo italiano nelle email (“Restando a disposizione”, “Cordiali saluti e buon proseguimento”) non ha un equivalente diretto in inglese, e tradurlo parola per parola crea frasi che un madrelingua non scriverebbe mai. L’inglese professionale è più diretto e più breve dell’italiano formale, anche quando resta educato. Se questo aspetto ti crea insicurezza anche nel parlato, il nostro approfondimento su come pensare in inglese senza tradurre affronta lo stesso problema applicato alla conversazione.
La struttura di una email professionale in inglese
| Sezione | A cosa serve | Esempio |
|---|---|---|
| Oggetto | Dice subito di cosa parla l’email | “Follow-up: Scadenza Report Marketing” |
| Saluto | Stabilisce il livello di formalità | “Dear Ms. Alvarez,” / “Hi Daniel,” |
| Riga di apertura | Spiega il motivo della mail | “I’m writing to follow up on…” |
| Corpo | Un’idea sola, detta chiaramente | La richiesta o l’informazione principale |
| Chiusura | Dice cosa succede dopo | “Please let me know if you have any questions.” |
| Firma | Coerente con il saluto iniziale | “Best regards,” / “Thanks,” |
Le frasi da memorizzare per ogni situazione
Per aprire una email
- I hope this email finds you well. — apertura sicura per un primo contatto.
- I’m writing to inquire about… — quando hai bisogno di informazioni.
- Thank you for your email regarding… — quando rispondi a qualcuno.
Per fare una richiesta
- Could you please… — la richiesta standard, educata.
- I would appreciate it if you could… — più formale, adatta a contatti senior.
- Would it be possible to… — ammorbidisce una richiesta scomoda.
Per scusarsi o dare una brutta notizia
- I apologize for the delay in responding.
- Unfortunately, we won’t be able to… — diretto ma non brusco.
- I’m afraid there’s been a change of plan.
Per sollecitare senza risultare insistenti
- I just wanted to follow up on my previous email.
- Have you had a chance to look at…?
Per chiudere in modo formale
- Please don’t hesitate to reach out with any questions.
- I look forward to hearing from you.
8 errori tipici di chi scrive email professionali in inglese pensando in italiano
Questi errori raramente compromettono la comprensione, ma segnalano subito che il testo è stato pensato in italiano. Per una lista più ampia di errori simili anche nel parlato, vedi 10 errori comuni degli italiani in inglese.
| Invece di questo | Scrivi così | Perché |
|---|---|---|
| “I remain at your disposal” | “Please let me know if you have any questions” | Traduzione diretta di “resto a disposizione”, suona artificiale in inglese |
| “I am agree” | “I agree” | “Agree” è un verbo in inglese, non un aggettivo |
| “I anticipate you the file” | “I’ll send you the file in advance” | “Anticipare” non funziona come verbo in questo senso in inglese |
| “We are opened until 6pm” | “We are open until 6pm” | Qui “open” è un aggettivo, non un participio passato |
| “I well received your email” | “I received your email, thank you” | L’ordine delle parole non è naturale in inglese |
| “Actually” per dire “attualmente” | “Currently” / “At the moment” | Falso amico classico tra italiano e inglese |
| “I contact you because…” | “I’m writing to you because…” | Apertura più naturale in inglese |
| Nessun saluto iniziale | “Hi [Name],” come minimo | Saltare il saluto suona brusco nella cultura anglosassone |
Mettiti alla prova
Scelta multipla
1. Qual è il modo corretto per chiedere qualcosa a un manager occupato?
A) I remain at your disposal.
B) Would it be possible to get your feedback by Friday?
C) I am agree to send it.
D) I well received your file.
2. Quale chiusura è più adatta a una prima email formale a un cliente?
A) Cheers
B) Best regards,
C) See ya
D) xx
Correggi l’errore
- “I well received your report yesterday.”
- “We are opened Monday to Friday.”
Sfida di scrittura
Scrivi una breve email (4-5 frasi) a un collega per chiedere di spostare una riunione. Usa almeno una frase dalla sezione “Per fare una richiesta”. Se vuoi una correzione reale, riga per riga, da un tutor madrelingua, puoi prenotare una Lezione Gratuita.
Soluzioni
- Scelta multipla: 1-B, 2-B
- Correzione 1: “I received your report yesterday, thank you.”
- Correzione 2: “We are open Monday to Friday.”
Pronto a usare queste frasi davvero?
Leggere una lista di frasi aiuta, ma il modo più veloce per renderle automatiche è usarle in un contesto reale, con qualcuno che ti corregge. Se l’email professionale in inglese è un problema ricorrente per il tuo lavoro, il nostro corso di Business English è costruito proprio su situazioni come questa. Se preferisci lavorare uno a uno sulle frasi in cui ti blocchi tu, puoi prenotare un tutor di inglese online oppure iniziare con una Lezione Gratuita senza impegno.
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Domande Frequenti sull’Email Professionale in Inglese
Qual è la differenza tra “Dear” e “Hi” in una email professionale in inglese?
“Dear [Nome]” è più formale ed è adatto a un primo contatto o a un interlocutore senior. “Hi [Nome]” resta professionale ma è più caldo, adatto a un rapporto di lavoro già avviato.
È scortese scrivere “I need” in una email professionale in inglese?
Non è scortese, ma può suonare brusco rispetto a “Could you please” o “I would appreciate it if”. “I need” va bene per messaggi interni urgenti tra colleghi stretti.
Come chiudo una email professionale in inglese se non conosco bene la persona?
“Best regards” o “Kind regards” sono scelte sicure per la maggior parte dei rapporti professionali, formali o semi-formali.
Perché “I remain at your disposal” suona male a un madrelingua?
È una traduzione diretta dell’italiano “resto a disposizione” e non si usa allo stesso modo in inglese. “Please let me know if you have any questions” comunica lo stesso concetto in modo naturale.
Quanto deve essere lunga una email professionale in inglese?
Breve. La maggior parte delle email di lavoro efficaci sono lunghe 3-5 frasi con un solo scopo chiaro.
È corretto usare “Please find attached” in una email professionale in inglese?
Sì, resta ampiamente usato ed è accettato, soprattutto in contesti tradizionali. “I’ve attached the file for your review” è un’alternativa più moderna.
Cosa scrivo se non ho ricevuto risposta alla mia email?
“I just wanted to follow up on my previous email” oppure “Have you had a chance to look at this?” sollecitano senza risultare impazienti.
Come evito di tradurre mentalmente dall’italiano quando scrivo una email in inglese?
Costruisci un tuo elenco personale di frasi come quelle di questo articolo e riutilizzale sempre, invece di costruire nuove frasi partendo dall’italiano ogni volta. La pratica con un tutor accelera molto questo processo, perché la correzione in tempo reale mostra esattamente quali schemi stai traducendo senza accorgertene.
È accettabile tradurre “Cordiali saluti” letteralmente in inglese?
No: “Cordial greetings” non è naturale in inglese. Usa direttamente “Best regards” o “Kind regards”, che sono gli equivalenti realmente usati dai madrelingua.
Quali corsi aiutano a migliorare l’email professionale in inglese per il lavoro?
Un corso di Business English strutturato su email, riunioni e comunicazione scritta, abbinato a lezioni private con un tutor per la correzione personalizzata, è il percorso più rapido per acquisire sicurezza.






